L’amaca – MICHELE SERRA

Repubblica — 08 ottobre 2009 pagina 38 sezione: COMMENTI

Non so se siano le luci caravaggesche in voga negli studi televisivi (volti lucenti e madidi di passione contro sfondi tenebrosi), ma seguire i talk-show politici mi dà un crescente malessere. C’è, nelle voci rotte dall’ ira, nelle fisionomie stravolte, un inconfondibile presagio di violenza. Lo dico con vera e spero condivisa tristezza. L’ altra sera, a Ballarò, mi ha fatto specie vedere un algido viveur come Carlo Rossella trasformarsi in un loggionista del governo. Sedeva accanto a un Bondi illividito e furente. A parte la comune, lunga storia comunista, niente apparenta Bondi e Rossella. Il primo è un militante fisiologico, appassionato e fanatico, il secondo si immolerebbe per le posate da pesce, non certo per un’ ideologia e tantomeno un’ idea. Eppure era lì, come un riservista già in età richiamato inopinatamente al fronte. Era lì a interrompere, a sibilare slogan apodittici e a rispondere (come Bondi) a nessuna domanda. Brutto anzi pessimo segno, quando anche i cinici si schierano, e si buttano nella mischia rischiando la piega della giacca. –

All the young punks – Clash

Oggi ho imparato una nuova parola in inglese, parola che sul collins (quello piccolo) non figura, ma è contenuta in questa canzone dei Clash (che parola? Sono una signora…non posso dirlo). Welcome back my friend!

One – U2

Is it getting better?
Or do you feel the same?
Will it make it easier on you now?
You got someone to blame
You say

One love
One life
When it’s one need
In the night
One love
We get to share it
Leaves you baby if you
Don’t care for it

Did I disappoint you?
Or leave a bad taste in your mouth?
You act like you never had love
And you want me to go without
Well it’s

Too late
Tonight
To drag the past out into the light
We’re one, but we’re not the same
We get to
Carry each other
Carry each other
One

Have you come here for forgiveness?
Have you come to raise the dead?
Have you come here to play Jesus?
To the lepers in your head

Did I ask too much?
More than a lot.
You gave me nothing,
Now it’s all I got
We’re one
But we’re not the same
Well we
Hurt each other
Then we do it again
You say
Love is a temple
Love a higher law
Love is a temple
Love the higher law
You ask me to enter
But then you make me crawl
And I can’t be holding on
To what you got
When all you got is hurt

One love
One blood
One life
You got to do what you should
One life
With each other
Sisters
Brothers
One life
But we’re not the same
We get to
Carry each other
Carry each other

One
One

Come Mesiano

Anche questo blog ha i calzini turchesi

turchesi

All I want is you – U2

You say you want
Diamonds on a ring of gold
You say you want
Your story to remain untold

But all the promises we make
From the cradle to the grave
When all I want is you

You say you’ll give me
A highway with no one on it
Treasure just to look upon it
All the riches in the night

You say you’ll give me
Eyes in a moon of blindness
A river in a time of dryness
A harbour in the tempest
But all the promises we make
From the cradle to the grave
When all I want is you

You say you want
Your love to work out right
To last with me through the night

You say you want
Diamonds on a ring of gold
Your story to remain untold
Your love not to grow cold

All the promises we break
From the cradle to the grave
When all I want is you

You
All I want is…
You
All I want is…
You
All I want is…
You..

Gli immigrati voteranno a destra

Partiamo dal principio che sono per una scuola laica. La religione per me è una questione privata che ciascuno dovrebbe privatamente risolvere: nelle chiese, nelle moschee, in casa, nei circoli parrocchiali, negli oratori, etc…..Nella scuola (pubblica naturalmente) secondo me non dovrebbe esserci un’ora di religione. La storia delle religioni e i loro principi potrebbero trovare spazio, in una scuola che funziona, nell’ambito di altre materie (storia, geografia, filosofia, ecc.).
Detto questo, ormai non ci capisco più niente. Adolfo Urso, persona a me antipatichella, presenta una proposta per introdurre un’ora di religione musulmana facoltiva e alternativa a quella cattolica. Fini, difende la proposta perchè – dice – se si vuole un islam moderato e integrato con la società italiana questo percorso non può che partire ed essere stimolato nel luogo dove ha inizio il percorso di ogni futuro cittadino: la scuola».
Non lo so. Ripenso al buon, vecchio Gaber che aveva capito già tutto: Ma cos’è la destra? Cos’è la sinistra?
E penso che ha ragione il mio capo, quando scuote la testa e dice “vedrai gli immigrati voteranno a destra”…e io che pensavo che il nuovo proletariato fossero loro, che da lì sarebbe arrivata la spinta progressista….ma forse ora è la destra a essere progressista…

The Connells – ‘74-’75

Qualcuno lo sa, per il ‘75 ho un debole…..Oggi ho sentito una persona che ho molto amato e che amo ancora molto. A volte non c’è bisogno di sentirsi tutti i giorni per essere legati, per esserci.
Levo il calice a te sta sera “Seventy four – seventy five”

Negro, ebreo, comunista…e pure vecchio

Non entro nel merito della legge sull’omofobia. Non ora, non qui, almeno. Non voglio nemmeno entrare sulle scelte dei diversi partiti, sulla discussione. Niente. Mi interessa solo la posizione della Carfagna. Sono stupita. Il ministro ha una laurea in giurisprudenza e un diploma di maturità scientifica, quindi, magari male, ma un po’ di filosofia deve averla fatta. Che c’entrano gli anziani con i gay? Che c’entra l’età con l’orientamento sessuale. Mi immagino già qualche vecchietto fascistoide che si fa pure rodere perchè messo nella stessa lista con disabili e omosessuali. L’articolo 3 della nostra Costituzione recita: “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”, non parla di età.
Non è che io non voglia proteggere gli anziani, anzi, ma allora perchè non i miopi? O i calvi? O quelli con la panza?
Il punto è, caro ministro, che è vero gli anziani vengono molto spesso maltrattati, picchiati, turlupinati, ma assai di rado questo avviene perchè qualcuno pensa che facciano “schifo” perchè anziani. Magari qualcuno si approfitta della loro condizione di debolezza e li raggira, deruba, ecc., ma non si tratta di aggressioni “razziste”. Nessuno pensa che in quanto anziani abbiano minore dignità sociale (cito sempre la Carta Costituzionale). Solitamente vogliono derubarli. Discorso diverso è per gli omosessuali, spesso vittime di insulti e violenza fini a se stessi. Non si voleva una legge che desse delle aggravanti se uno scippa una persona e si scopre che quella è omosessuale; si volevano delle aggravanti quando la motiviazione dell’aggressione è appunto l’omofobia. Di “presbifobia” non ho mai sentito parlare.

gay-toscana

Colloquio di lavoro

Nella mia vita mi è capitato molto più spesso di esaminare che di “essere esaminata”
e vi giuro che in numerose occasioni ho avuto la tentazione di fare qualcosa di questo genere:

Meno male che adesso non c’è Nerone – Edoardo Bennato

Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Quanta paura che ti fece a scuola
tra le lezioni da imparare a memoria
la storia di un’imperatore
era per tutti un gran terrore
allora tu dicesti
Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Oh oh oh
Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Lui comandava sopra il mondo intero
teneva tutti sotto la sua mano
la storia dice forse e’ verita’
che alla fine incendio’ la citta’
Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Oh oh oh
Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Ed alle feste che organizzava
c’era il bel mondo
ed anche lui suonava
gli altri all’aperto senza protestare
se no aumentava le tasse da pagare

Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Oh oh oh
Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Pero’ in fondo ci sapeva fare
e per distrarli dalle cose serie
ogni domenica li mandava in ferie
tutti allo stadio a farli divertire
Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Oh oh oh
Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Oh oh oh
Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Oh oh oh
Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Meno male
che adesso non c’e’ Nerone
Oh oh oh
Meno male
che adessso non c’è’ Nerone

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