Odio il Carnevale. Anche se confesso che me ne scorderei se i carri allegorici non creassero notevoli disagi di viabilità nella città dove sono cresciuta. E se mia nonna il primo giorno di carnevale non spadellasse dei grassissimi e irresistibili dolci: frappe (che nonna chiama chiacchiere), tortelli di marmellata e krapfen. Lo farà ogni domenica di carnevale e anche per martedì grasso.
Gli amici che sono venuti a trovarci domenica hanno apprezzato soprattutto i krapfen.
Per loro – e non solo – ecco la ricetta (con qualche imprecisione visto che è una ricetta della nonna).
Ingredienti
80gr di burro
7 etti di farina
3 uova intere
7 etti di patate pulite
50 gr di lievito di birra
Un po’ di zucchero
Un pizzico di sale
Lessare le patate. Schiacciare bene le patate (con lo schiacciapatate), mescolare con la farina (quanto basta….insomma fino ad avere una consistenza tipo impasto gnocchi, a occhio saranno 6-7 etti), le uova, il burro fuso, il lievito di birra, lo zucchero (3-4 cucchiai) e il pizzico di sale.
Stendere l’impasto con un’altezza di mezzo centimetro (anche qualcosa meno) e con un bicchiere di media grandezza ricavare dei dischetti.
Mettere su ogni dischetto cioccolata (suggerisco nutella) o marmellata (non è paragonabile all’effetto cioccolato), coprire con dischetti di uguale grandezza e ritagliare con un bicchiere più piccolo in modo da sigillare i due dischi sovrapposti.
Lasciare lievitare per un’ora circa.
Friggere in olio bollente.
Spolverare con zucchero dopo la cottura.
Sono eccezionali se mangiati ancora tiepidi.
(con le quantità consigliate ne tirate fuori una bella insalatiera)
Purtroppo amici e marito si sono mangiati la fotografia, per un’illustrazione dovrete aspettare la prossima spadellata