Bosco Cappuccio
ha un declivio
di velluto verde
come una dolce
poltrona
Appisolarmi là
solo
in un caffè remoto
con una luce fievole
come questa
di questa luna
November 12, 2008 at 9:02 pm (Poesia)
Bosco Cappuccio
ha un declivio
di velluto verde
come una dolce
poltrona
Appisolarmi là
solo
in un caffè remoto
con una luce fievole
come questa
di questa luna
October 28, 2008 at 8:54 pm (Poesia)
| GABBIANI | |
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July 31, 2008 at 9:44 pm (Poesia)
La carne è triste ahimè! e ho letto tutti i libri.
Fuggire! laggiù fuggire! io sento uccelli ebbri
d’essere tra l’ignota schiuma e i cieli!
Niente, nè antichi giardini riflessi dagli occhi
terrà questo cuore che già si bagna nel mare
o notti! nè il cerchio deserto della mia lampada
sul vuoto foglio difeso da suo candore
nè giovane donna che allatta il suo bambino.
Io partirò! Vascello che dondoli l’alberatura
l’ancora sciogli per una natura straniera!
E crede una Noia, tradita da speranze crudeli
ancora nell’ultimo addio dei fazzoletti!
E gli alberi forse, richiamo dei temporali
son quelli che un vento inclina sopra i naufraghi
sperduti, nè antenne, nè verdi isolotti…
Ma ascolta, o mio cuore, il canto dei marinai!
July 20, 2008 at 10:40 am (Poesia)
Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato
Nel filmato ascoltate solo la lettura di Montale, il commento è penoso
June 9, 2008 at 7:42 pm (Poesia, Uncategorized)
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
March 14, 2008 at 8:01 pm (Poesia)
Potete perdonare a trotella un po’ di romanticismo ?
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Amo in te |
| l’avventura della nave che va verso il polo |
| amo in te |
| l’audacia dei giocatori delle grandi scoperte |
| amo in te le cose lontane |
| amo in te l’impossibile |
| entro nei tuoi occhi come in un bosco |
| pieno di sole |
| e sudato affamato infuriato |
| ho la passione del cacciatore |
| per mordere nella tua carne. |
| amo in te l’impossibile |
| ma non la disperazione. |
|
Sei la mia schiavitù sei la mia libertà |
| Sei la mia schiavitù sei la mia libertà |
| sei la mia carne che brucia |
| come la nuda carne delle notti d’estate |
| sei la mia patria |
| tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi |
| tu, alta e vittoriosa |
| sei la mia nostalgia |
| di saperti inaccessibile |
| nel momento stesso |
| in cui ti afferro. |
| Senza nessuna ragione |
| Senza nessuna ragione qualcosa si rompe in me |
| e mi chiude la gola |
| Senza nessuna ragione sobbalzo ad un tratto |
| lasciando a mezzo lo scritto |
| senza nessuna ragione nella hall di un albergo |
| sogno in piedi |
| senza nessuna ragione l’albero sul marciapiede |
| mi batte in fronte |
| senza nessuna ragione un lupo urla alla luna |
| iroso infelice affamato |
| senza nessuna ragione le stelle scendono a dondolarsi |
| sull’altalena del giardino |
| senza nessuna ragione vedo come sarò nella tomba |
| senza nessuna ragione nebbia e sole nella mia testa |
| senza nessuna ragione mi attacco al giorno che inizia |
| come se non dovesse finire mai più |
| e ogni volta sei tu |
| che sali dalle acque. |
March 13, 2008 at 4:58 pm (Poesia)
Oggi un’amica mi ha fatto leggere questa bellissima poesia
Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.
Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perché insieme è gioia…
Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.