Ciao Santina. Non lo so è strano pensare che non ti incontrerò più. Sarà imbarazzante incontrare R e non chiedergli più di te. Di te che sei stata per caso e stranamente presente in momenti fodnamentali della mia vita. Tu c’eri quando ho iniziato il mio percorso nel posto dove lavoro. Abbiamo iniziato insieme per l’esattezza, poi io sono andata via per qualche anno. Abbiamo cominciato insieme la scuola di specializzazione che mi ha cambiato la vita. Ti convinsi io a fare il test d’ingresso. E durante quel test io conobbi l’uomo che è diventato mio marito. Tu c’eri quando io e mio marito ci scambiammo i primi sguardi. Mi ricordo del tuo matrimonio. A casa di mia madre c’è ancora la tua bomboniera. Ci perdemmo a un certo punto, senza scossoni, con naturalezza, come si perdono i passeggeri di un treno dopo aver fatto un viaggio insieme, come persone tra loro molto diverse. Ti incontravo ogni tanto, ma sempre con piacere. Appartenevi a momenti belli della mia vita. Vorrei essere più forte. Vorrei saper aggiungere altro, ma non ci riesco Santina. Io e M ti porteremo sempre nei nostri ricordi e nel nostro cuore