I figli, i bambini, i piccoli sono davvero il senso della vita. Una continua scoperta. A mia figlia devo moltissimo. Mi sembra di aver preso molto più di quanto ho dato.
Ieri sera abbiamo cominciato a rileggere “insieme” Il piccolo principe. Ci sono libri del cuore. Restano lì. Quando li vedi sullo scaffale ti prende una grande tenerezza, ma per anni (decenni?) non li riprendi in mano.
Inutile dire che la lettura è piacevolissima e che le domande di Claudia la rendono ancora più picevole, ma il punto è che io il libro me lo ricordavo pochissimo o forse, rileggendolo ora, leggo un altro libro. Che bello!
Riporto di seguito una oarte della prefazione. Chi mi conosce sa che, nonostante la mia fama di rompipalle che non si ferma davanti a niente, nonostante i miei 37 anni continuo ad arrossire. Non capita spesso, ma mi succede specie con certe persone (di solito speciali)….
“Il Piccolo Principe arrossisce, è un bambino che non risponde alle domande, ma a qualcuna arrossisce. “E quando si arrossisce, significa sì, vero?” dice Antoine de Saint-Exupéry. E una sfumatura d’acquerello sulle guance, un tocco intimo, impudico e pungente che vale come una conferma.
Il Piccolo Principe è un racconto autobiografico. Durante tutta la sua vita Saint-Exupéry conservò questa particolarità, di arrossire invece di rispondere quando gli si presentavano situazioni di leggero imbarazzo. Fatto così raro in un adulto, che in più è un uomo, tenace residuo dell’infanzia”

sara said,
February 4, 2010 at 7:17 am
Fiorire – è il fine – chi passa un fiore
con uno sguardo distratto
stenterà a sospettare
le minime circostanze
coinvolte in quel luminoso fenomeno
costruito in modo così intricato,
poi offerto come farfalla
al mezzogiorno.
Colmare il bocciolo – combattere il verme -
ottenere quanta rugiada gli spetta –
regolare il calore – eludere il vento -
sfuggire all’ape ladruncola,
non deludere la natura grande
che attende proprio quel giorno –
essere un fiore, è profonda
responsabilità.
Emily DICKINSON
quando guardo il mondo con gli occhi di daniele, lo vedo così.