Partiamo dal principio che sono per una scuola laica. La religione per me è una questione privata che ciascuno dovrebbe privatamente risolvere: nelle chiese, nelle moschee, in casa, nei circoli parrocchiali, negli oratori, etc…..Nella scuola (pubblica naturalmente) secondo me non dovrebbe esserci un’ora di religione. La storia delle religioni e i loro principi potrebbero trovare spazio, in una scuola che funziona, nell’ambito di altre materie (storia, geografia, filosofia, ecc.).
Detto questo, ormai non ci capisco più niente. Adolfo Urso, persona a me antipatichella, presenta una proposta per introdurre un’ora di religione musulmana facoltiva e alternativa a quella cattolica. Fini, difende la proposta perchè – dice – se si vuole un islam moderato e integrato con la società italiana questo percorso non può che partire ed essere stimolato nel luogo dove ha inizio il percorso di ogni futuro cittadino: la scuola».
Non lo so. Ripenso al buon, vecchio Gaber che aveva capito già tutto: Ma cos’è la destra? Cos’è la sinistra?
E penso che ha ragione il mio capo, quando scuote la testa e dice “vedrai gli immigrati voteranno a destra”…e io che pensavo che il nuovo proletariato fossero loro, che da lì sarebbe arrivata la spinta progressista….ma forse ora è la destra a essere progressista…
Gli immigrati voteranno a destra
October 17, 2009 at 2:40 pm (società)
maura said,
October 19, 2009 at 12:05 pm
Anch’io penso che gli immigrati possano votare a destra. Non dimentichiamo che molti immigrati provengono dai paesi dell’est e credo che a loro la parola “comunismo” non susciti buoni ricordi. Quanto al proletariato…ormai vota lega…
peterrei said,
October 20, 2009 at 12:52 pm
Certo che si, la destra raccoglie i malumori degli operai e degli impiegati che vivono gomito a gomito con gli immigrati. A loro volta gli immigrati per integrarsi meglio votano a destra, essere di sinistra per un immigrato vuol dire essere ancora più isolato..
Oramai essere di sinistra diventerà un lusso che non tutti potranno permettersi.
Vabbe’ non disperiamo troppo sennò facciamo la figura dei sinistri tristi, mentre oggi sono allegro ciaooooo